Per la terza volta il Trentino ha premiato i suoi migliori atleti, donne, uomini e squadre che nella stagione agonistica 2019 hanno conseguito risultati di prestigio nelle rispettive discipline e portato il nome del Trentino nel mondo, sul gradino più alto del podio.
La terza edizione dei Trentino Sports Awards è andata in scena al Teatro Sociale di Trento in una serata carica di emozioni e con tanti prestigiosi protagonisti.
A cominciare dagli ospiti d'onore di questo evento, promosso da Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, CONI - Comitato provinciale del Trentino e CIP – Comitato Italiano Paralimpico. Introdotti da Barbara Pedrotti in veste di conduttrice della serata, sono infatti saliti sul palco accolti dagli applausi del pubblico il campione della MotoGP Marco Melandri, la pallavolista Rachele Sangiuliano, lo slalomista Giorgio Rocca e il motociclista paralimpico Nicola Dutto.
“Sono moltissimi gli atleti e le squadre che oggi portano nel mondo valori come rispetto, fatica, che sono propri del Trentino” - ha ricordato Maurizio Rossini Ceo di Trentino Marketing. “Grazie al Coni e al Comitato italiano Paralimpico del Trentino anche quest’anno riproponiamo questo momento tutto nostro e con tanti protagonisti, per rivivere con loro i grandi momenti dello sport trentino.”
Rossini ha quindi lanciato in anteprima per il pubblico del Teatro Sociale il video che ha riassunto i momenti più esaltanti dell’ultimo Festival dello Sport.
“Come Giunta provinciale - ha ricordato l’Assessore provinciale al turismo e allo sport Roberto Failoni - in questo primo anno abbiamo fatto molto per lo sport, cercando di dare risposte efficaci per supportare le Federazioni. Voglio inoltre sottolineare l’importanza per il nostro territorio del rapporto tra sport e turismo per le innumerevoli opportunità offerte ai nostri turisti. Non dimentichiamo inoltre la valenza dello sport come strumento di promozione in Italia e all’estero”.
Con una regia collaudata, che ha saputo tenere alta l’attesa, per ognuno dei riconoscimenti sono state prima presentate le tre nomination finali e quindi svelato il vincitore, premiato dai prestigiosi ospiti della serata.
I primi riconoscimenti consegnati sono stati quelli agli Ambassador del Trentino, campioni che, oltre ai risultati agonistici ottenuti nelle ultime stagioni, hanno saputo veicolare in maniera efficace il brand Trentino e i valori che esprime attraverso i loro profili social e un’attività di comunicazione mirata. “Ambassador dell’anno 2019” sono risultati Alessandro Pittin (combinata nordica), la Sportiva Hockey Club Fassa fra le squadre e Cornelia Rigatti (salvamento oceanico, paddleboard).
La serata è proseguita con la premiazione degli Atleti dell'anno scelti tra una rosa di nominativi indicati dalle Federazioni trentine e votati da una giuria di Giornalisti sportivi trentini e nazionali (Michela Baldessari - Radio Dolomiti; Gianfranco Benincasa - Rai TGR Trento; Alberto Bianchi - Radio NBC; Stefano Bizzotto - Rai Sport; Maurizio Digiangiacomo - Trentino; Stefano Frigo - Corriere del Trentino; Alessio Kaisermann - Trentino TV; Dody Nicolussi - Sky Sport; Marco Mazzurana - Vita Trentina; Guido Pasqualini - L'Adige; Sara Ravanelli – RTTR) e dalle Federazioni sportive trentine.
“Atleta dell’Anno” è stato proclamato il velocista Lorenzo Paissan oro sui 100 m e argento nella staffetta agli Europei Under 20 di atletica. “Atleta Paralimpico dell’Anno” è risultata la nuotatrice Marina Pettinella, protagonista di due stagioni nelle quali ha collezionato 6 titoli nazionali individuali e 6 bronzi con la staffetta azzurra agli Inas Games di Parigi. Sorpresa dell’Anno è stato proclamato il giovane Tommaso Giacomel, speranza del biathlon italiano.
Una novità di questa edizione, il Premio per la Best Performance 2019, assegnato da Trentino Marketing e CONI. Se lo è aggiudicato il mezzofondista Yemaneberhan Crippa, per la sua prestazione ai Mondiali di Atletica Leggera di Doha, dove nella prova dei 10mila metri ha battuto il record italiano che durava da 30 anni.
Sono state assegnate anche quattro menzioni speciali, rispettivamente alla formazione degli Allievi Vigili del Fuoco Volontari, Bronzo ai Giochi Internazionali CTIF Allievi a Martigny (CH); ad Alessandra Campedelli e Aurora Cristelli - coach e giocatrice della Nazionale femminile sorde di Volley che ha vinto l’Oro agli Europei 2019 in Sardegna; la Federazione Ciclistica Italiana – Trento per i grandi risultati del ciclismo trentino nel 2019, l’Argento mondiale di Matteo Trentin, l’Oro di Letizia Paternoster agli Europei U23, le vittorie nelle tappe del Giro e del Tour di Benedetti, Trentin, e di Letizia Borghesi al Giro Rosa, e infine ad Alessandro Michieletto, Alberto Pol e Giulio Magalini vincitori del Mondiale Volley U19 a Tunisi battendo in finale la Russia 3 a 1.
Il saluto per il CONI del Trentino è stato portato dalla Presidente del Comitato Provinciale Paola Mora e per il Comitato Italiano Paralimpico da Massimo Bernardoni.
GLI AWARDS 2019
Ambassador Trentino 2019
Alessandro Pittin (Combinata nordica)
Cornelia Rigatti (Salvamento oceanico, paddleboard)
Sportiva Hockey Club Fassa (Hockey su ghiaccio)
Atleta dell’anno 2019
Lorenzo Paissan (Atletica leggera velocità)
Paralimpico dell’anno 2019
Marina Pettinella (Nuoto)
Sorpresa dell’anno 2019
Tommaso Giacomel (Biathlon)
Best performance 2019
Yeman Crippa (Mezzofondo e corsa campestre):
Menzioni speciali per meriti sportivi 2019
Allievi Vigili del Fuoco Volontari: Bronzo ai Giochi Internazionali CTIF Allievi a Martigny (CH)
Alessandra Campedelli e Aurora Cristelli: coach e giocatrice della Nazionale femminile sorde di Volley Oro europeo 2019 in Sardegna
Federazione Ciclistica Italiana – Trento: per i grandi risultati del ciclismo trentino nel 2019
Alessandro Michieletto, Alberto Pol e Giulio Magalini: Oro ai Mondiale U19 di Volley a Tunisi battendo la Russia 3 a 1.
“Promuovere l’attività ludico-motoria in funzione propedeutica all’attività sportiva, privilegiando i processi di apprendimento e di acquisizione delle abilità motorie da parte degli studenti”. E’ questo l’obiettivo del progetto Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria, dedicato alle classi 1ˆ e 2ˆ, frutto di una collaudata sinergia tra Comitato Provinciale del CONI e Provincia Autonoma di Trento. La Giunta provinciale tramite la delibera n° 1206 del 12 agosto 2019 ha definito i termini della collaborazione per l’anno scolastico 2019/2020 ed il relativo stanziamento economico a favore dell’attività che vede l’inserimento di docenti esperti laureati in Scienze Motorie e diplomati ISEF in affiancamento all’insegnante curricolare per un massimo di 20 ore di lezione.
470 le classi coinvolte (235 1ˆ e 235 2ˆ), a rappresentare 199 plessi scolastici e 48 Istituti Comprensivi distribuiti su tutto il territorio provinciale. Numeri che hanno portato all’identificazione di un monte ore pari a 8.785 unità: 532 in più rispetto alla stagione 2018/2019.
«Alla luce di questi dati il progetto Alfabetizzazione Motoria si rivela sempre più come innegabile risposta ai reali bisogni ludico-motori dei bambini frequentanti il primo biennio della scuola primaria» –; ha sottolineato il prof. Adriano Dell’Eva, direttore della Scuola Regionale dello Sport del CONI. «L’offerta formativa avanzata dal progetto intende seguire le indicazioni riportate nei piani di studio provinciali. Un’operazione possibile grazie alla collaborazione tra esperto laureato in scienze motorie ed insegnante. Le stimolazioni educative rivolte agli alunni assumono così incidenza multipla. Le azioni didattiche non sono limitate ad un approccio educativo del movimento, ma ad un’effettiva operazione pedagogica attraverso il movimento giocoso».
Il Centro Sportivo Trilacum di Vallelaghi (Tn), ha ospitato sabato 26 ottobre il primo momento formativo coordinato dalla Scuola Regionale dello Sport dedicato ad 80 docenti esperti (foto sotto), selezionati dal CONI Trento che da lunedì hanno avviato la fase operatività del progetto sotto la supervisione di cinque tutor a cui è affidato anche il monitoraggio dell’intera attività. Il programma didattico della giornata ha visto l’intervento di Sergio Battisti, funzionario CONI e responsabile del progetto Alfabetizzazione Motoria che assieme al prof. Dell’Eva hanno illustrato le linee guida per l’anno scolastico 2019/2020. A seguire due momenti di approfondimento dedicati rispettivamente ai nuovi docenti ed agli esperti con un’anzianità di servizio nel progetto superiore a tre anni. Il pomeriggio ha visto gli interventi di Diego Giacometti, educatore professionale e psicomotricista, Alessia Demattè, educatrice professionale, Eleonora Faes, psicologa dell’equipe settore età evolutiva ATSM Centro Franca Martini di Trento. Il gruppo di lavoro sarà parte integrante del progetto Alfabetizzazione Motoria con l’obiettivo di aiutare i docenti esperti nel lavoro assieme a bambini con difficoltà attentive e comportamenti disadattivi.
«L’attività sportiva – evidenzia l’assessore provinciale allo sport, Roberto Failoni – come noto, è uno degli strumenti più efficaci per aiutare i giovani nella loro crescita psicologica, emotiva e sociale oltre che fisica. Lo sport, infatti, richiede alla persona di mettersi in gioco e la stimola a trovare gli strumenti e le strategie per affrontare e superare le proprie difficoltà. Consapevole di questa forte valenza educativa, la Provincia autonoma di Trento ha posto in essere un piano di interventi per potenziare l’attività sportiva scolastica e conferire alla stessa carattere di continuità. Abbiamo il dovere di garantire ai ragazzi, dalle materne alle superiori, un’adeguata formazione motorio-sportiva. In questa visione si inseriscono i tanti progetti, come quello dell’Alfabetizzazione Motoria, portati avanti nelle scuole trentine, in collaborazione con il CONI, con l’auspicio che il binomio sport-scuola possa crescere e rafforzarsi».
«Il progetto – ha dichiarato infine la presidente del CONI Trento Paola Mora - è una iniziativa che ha ottenuto il plauso in sede nazionale. Non dimentichiamo che all’interno del contesto dell’Alfabetizzazione Motoria muove anche il progetto Educazione Motoria Veicolare, progetto pilota che intende agevolare l’apprendimento di nozioni didattiche attraverso schemi ludico-motori. L’impegno economico della Provincia ed il notevole sforzo organizzativo e gestionale del Comitato Provinciale CONI testimoniano un legame di fiducia istituzionale e la qualità di una sinergia che è mossa dalla condivisione di obiettivi comuni».
L'atleta trentino delle Fiamme Oro, detentore del record italiano dei 10mila metri, ha visitato gli uffici del Comitato Provinciale presso la Casa dello Sport al Sanbàpolis. A fare gli onori di casa la presidente del CONI Trento Paola Mora che a nome di tutto il movimento sportivo locale si è congratulata con Crippa per l'ottavo posto ai recenti Mondiali di Doha ed il nuovo primato italiano. Nel corso dell'incontro Crippa ha fatto il punto sui prossimi appuntamenti agonistici prima di ripartire per il Kenya a metà novembre per svolgere un periodo d'allenamento in altura con clima mite. «Il Trentino offre strutture di alto livello per tutti coloro che vogliono fare sport. Manca però un impianto che permetta agli atleti di allenarsi in quota. Una pista coperta potrebbe aprire nuove opportunità per il territorio»

Nell’ambito dell’accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, realizzato da Sport e Salute per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport, abbiamo il piacere di presentare l’edizione 2019 della Call “Premio in memoria di Emiliano Mondonico” per tecnici sportivi impegnati nel sociale.
Il Premio si ispira alla figura di Emiliano Mondonico, calciatore ed allenatore che è stato capace, con il suo operato, di farsi interprete e portavoce della dimensione sociale dello sport.
Come già avvenuto nell’edizione 2018, che ha registrato oltre 180 candidature, la Call “Premio in memoria di Emiliano Mondonico” è diretta alla valorizzazione dei tecnici fortemente impegnati sui temi sociali ed attenti al ruolo dello sport quale strumento di inclusione ed integrazione, nel rispetto dei principi esposti nel manifesto delle “Regole per essere Fratelli di Sport”.
L’ iniziativa è destinata alle società sportive dilettantistiche, agli organismi sportivi riconosciuti dal CONI, alle leghe professionistiche, o altre forme di associazioni in grado di segnalare candidature di tecnici sportivi che abbiano realizzato iniziative o azioni di integrazione attraverso lo sport.
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 novembre 2019.
I 10 tecnici vincitori saranno premiati con materiale sportivo.
DOWNLOAD DOCUMENTI - call 2019 “Premio in memoria di Emiliano Mondonico” per tecnici sportivi impegnati nel sociale.
Per ulteriori informazioni: www.fratellidisport.it
La seconda edizione del Festival dello Sport di Trento, evento organizzato da la Gazzetta dello Sport e dal Trentino (Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Trentino Marketing, Apt di Trento) con il patrocinio del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico, ha trasformato una città e una Provincia in un'immensa festa dello sport. Dal 10 al 13 ottobre sono arrivati a Trento oltre 350 ospiti, capaci di mobilitare 65 mila persone con oltre 400 giornalisti accreditati.
All’interno de Il Festival dello Sport 2019 è stata allestita un'area dedicata al tema della tecnologia applicata allo sport e della relazione tra sport, innovazione e business, un'area in cui il tema dello sport è stato tradotto e dibattuto dal punto di vista delle prospettive future di sviluppo economico e sociale. Lo Sport Tech District, spazio ideato e gestito da Trentino Sviluppo (agenzia di sviluppo territoriale della Provincia autonoma di Trento), ha presentato al grande pubblico il mondo dello Sport Tech, dell'innovazione applicata allo sport e degli acceleratori di startup sportive, coinvolgendo pubblico e ospiti in una riflessione sulle prospettive di crescita economica connesse al mondo dello Sport Tech.
"Sono veramente impressionato dal binomio di sport e innovazione visti a Trento in occasione del Festival dello Sport. Spero possa essere un esempio anche per altre regioni".
Octavian Morariu
L'importanza di un sistema territorale capace di sostenere e promuovere l'innovazione è uno dei fattori alla base della scelta dell'Italia come sede delle Olimpiadi Invernali del 2026 e il "Sistema Trentino dell'Innovazione e dello Sport" è un modello con solide radici. Un concetto ribadito più volte da esponenti di rilievo dello sport internazionale e recentemente confermato da Octavian Morariu, membro del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e presidente della Commissione CIO di Valutazione per i Giochi Olimpici Invernali 2026.
Ospite del Festival Dello Sport di Trento, Octavian Morariu ha parlato di Olimpiadi 2020 e del futuro dello sport soffermandosi a lungo sulle prospettive future del connubio tra sport, innovazione e sostenibilità. La tecnologia, secondo Morariu, è l'imput fondamentale per trasformare lo sport in un settore capace di produrre benefici diffusi a tutta la popolazione e il Trentino, da questo punto di vista, si colloca all'avanguardia come territorio in linea con l'Agenda 2020, l'agenda di riforma del CIO.
Il pensiero di Octavian Morariu è riassunto nell'articolo dell'Huffington Post uscito il 21 ottobre e qui disponibile in versione integrale.