Premiati dal Coni e dalla Provincia i trentini in gara
alle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026
Ad un mese dalla cerimonia di chiusura della straordinaria avventura di Milano – Cortina 2026 Coni Trento assieme alla Provincia Autonoma di Trento hanno incontrato e premiato gli atleti trentini olimpionici e olimpici che hanno preso parte ai Giochi Olimpici e Paralimpici nell’evento denominato «Campioni dello Sport e Scuola....insieme», presso l’Auditorium Santa Chiara di Trento.
È stata un’edizione da record in quanto a partecipazione e medaglie ottenute per la rappresentativa italiana, ma pure per quella trentina con ben 45 atleti in gara ai Giochi a Cinque Cerchi e agli Agitos, con una trentina di questi presenti alla cerimonia organizzata da Paola Mora di Coni Trento, che ha visto la presenza anche del presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, del Commissario del Governo per la provincia di Trento Isabella Fusiello, nonché di autorità sportive e militari. In apertura poi è giunto il video messaggio di saluto del presidente della Fondazione Milano – Cortina 2026 Giovanni Malagò.
«A Milano – Cortina 2026 – ha esordito la presidente Mora - ha vinto l’Italia sia dal punto di vista organizzativo sia in quanto a risultati. In questa cerimonia abbiamo voluto far incontrare i nostri ambasciatori sportivi che hanno partecipato alle Olimpiadi e Paralimpiadi con gli studenti delle scuole trentine, perché i loro percorsi sono simili. Fatti di centinaia di giornate impegno e disciplina, ma anche di soddisfazioni e di gioia, con tanti momenti belli, ma pure di difficoltà. Viviamo in un mondo dove la vittoria e l’apparire sono osannati, ma altresì sono aspetti effimeri. Quello che rimane sono le persone che sono state costruite nello sport e nello studio. A fare la differenza sono il percorso e i valori. Voglio stimolare sportivi e studenti nel porsi un obiettivo e nel cercare di perseguirlo per la loro vita, ma pure per il nostro paese».
Gli ha fatto eco il presidente della provincia di Trento Maurizio Fugatti: «Innanzitutto desidero ringraziare Paola Mora per aver organizzato questo appuntamento: una giornata in cui si uniscono i valori dello sport, rappresentati dai nostri atleti, con il mondo della scuola. Sono due realtà che hanno molto in comune, a partire dall'importanza del sacrificio, del tempo dedicato e del lavoro per arrivare ad impegni e obiettivi. Gli sportivi che sono con noi sono un esempio e i risultati che gli atleti trentini hanno ottenuto alle Olimpiadi e Paralimpiadi sono motivo di orgoglio per tutti noi. Tanti giovani possono prendere esempio da questi sportivi per un percorso di crescita personale, al di la degli obiettivi che si possono raggiungere. Lo sport infatti è espressione della volontà di crescere all'interno di una comunità».
Essendo coinvolte anche le scuole trentine non poteva mancare l’intervento dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa: «Stiamo lavorando come Provincia e Coni per portare sempre di più lo sport nelle nostre scuole, a partire dall’infanzia, con un percorso che deve partire dai primi anni. Bisogna creare infatti una cultura dello sport anche se la scuola fa già molto per la crescita valoriale dei giovani. È insieme che si raggiungono i risultati più importanti. I campioni che oggi sono qui hanno lottato e si sono impegnati in un percorso da atleta che non è semplice. Lo hanno fatto continuando a studiare. Ci insegnano che tutto è possibile ma bisogna crederci e impegnarsi personalmente. Oltre ai volontari impegnati ogni giorno per i nostri ragazzi, dobbiamo ringraziare anche le forze dell'ordine che sono al nostro fianco, lo sono state anche durante i Giochi per garantire la nostra sicurezza. All'interno dei loro gruppi sportivi inoltre crescono gli atleti che stiamo premiando oggi».
Fra i premiati sul palco dell’Auditorium Santa Chiara sono saliti anche gli olimpionici Andrea Giovaninini, oro nell’inseguimento a squadre e bronzo nella mass start nel pattinaggio di velocità, Michele Malfatti (oro nel team pursuit a squadre di pattinaggio velocità), Pietro Sighel (oro nella staffetta mista 2000 metri e bronzo nella staffetta mashile sui 5000 metri nello short track), Chiara Betti (oro nella staffetta mista 2000 metri e argento nella staffetta femminile 3000 metri short track), Arianna Sighel (argento nella staffetta femminile 3000 metri short track), Thomas Nadalini (oro nella staffetta mista 2000 metri e bronzo nella staffetta mista 5000 metri short track). Ed ancora Giacomo Bertagnolli vincitore di ben 5 medaglie alle Paralimpiadi nello sci apino: oro nella combinata alpina e nello slalom speciale, argento nello slalom gigante e nel supergigante, bronzo nella discesa libera, quindi Chiara Mazzel con la sua guida Fabrizio Casal, che di medaglie sempre nello sci alpino ne ha ottenute quattro: oro nel superG e argento in gigante, discesa e combinata. Ecco i 45 atleti olimpici e paralimpici trentini di Milano Cortina 2026:
Salto e Combinata Nordica: Martina Ambrosi, Annika Sieff, Giovanni Bresadola, Alessandro Pittin.
Curling: Sebastiano Arman, Mattia Giovanella, Amos Mosaner, Joel Retornaz, Orietta Bertò, Paolo Ioriatti.
Hockey e Parahockey: Eleonora Bonafini, Martina Fedel, Nadia Mattivi, Gianluca Cavaliere, Gianluigi Rosa, Francesco Torella.
Biathlon: Elia Zeni e Tommaso Giacomel
Sci Fondo: Simone Daprà, Caterina Ganz, Simone Mocellini, Nicole Monsorno.
Sci Alpino: Luca De Aliprandini, Martina Peterlini, Laura Pirovano, Giacomo Bertagnolli, Chiara Mazzel con Fabrizio Casal.
Snowboard e Freestyle: Mirko Felicetti, Sofia Groblechner, Sofia Valle, Marilù Poluzzi, Andrea Chesi, Simone Deromedis.
Pattinaggio velocità: Francesco Betti, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Serena Pergher, Jeffrey Rosanelli
Short Track: Chiara Betti, Gloria Ioriatti, Thomas Nadalini, Arianna Sighel, Pietro Sighel.
Pattinaggio Artistico: Lara Naki Gutmann.
A tal proposito si allegano la Circolare e i relativi modelli (all.1, all.2, all.3 – compilabili dai candidati interessati).
Le proposte dovranno essere inserite sul portale dedicato, entro e non oltre Giovedì 30 aprile 2026.
Si ricorda ai referenti responsabili incaricati di ciascuna Federazione Sportiva Nazionale e Disciplina Sportiva Associata che digitando l’indirizzo del portale dedicato alle Onorificenze Sportive http://benemerenze.coni.it/. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento." data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0">http://benemerenze.coni.it, si potrà accedere al sistema inserendo le credenziali valide (nome utente: es. m.rossi - e password) per la compilazione e la gestione delle segnalazioni per le candidature alle onorificenze. Si raccomanda di allegare a ciascuna Richiesta, il Questionario completo firmato dal candidato.
Nota Bene: al momento dell’inserimento della richiesta, nel caso in cui ci fosse la necessità di aggiornare le anagrafiche ed indirizzi di PERSONE e SOCIETA’ già esistenti in archivio, si dovrà necessariamente inviare una mail cliccando su: "Invia mail per cambio dati Anagrafica"
IMPORTANTE: a partire da quest’anno, le Richieste di candidatura delle Palme al Merito Tecnico di qualunque grado inoltrate dai Comitati Territoriali CONI, dovranno essere corredate di una nota attestante il nulla osta della Federazione Sportiva Nazionale/Disciplina Sportiva Associata/Ente di Promozione Sportiva a livello Nazionale di appartenenza dei candidati.
Per qualsiasi ulteriore informazione si prega di contattare la Segreteria della Commissione Nazionale Benemerenze Sportive al numero 06-36857414.
DOCUMENTI SCARICABILI:
Pubblicato il registro provinciale aggiornato dei medici specialisti in MEDICINA DELLO SPORT abilitati al rilascio di certificazione di idoneità all'attività sportiva agonistica.
Scarica qui l'elenco: LINK
Presentato lo spot che promuove il tifo corretto. Fra i testimonial Pinamonti, Forray e Michieletto
Parte dal Trentino, per l’ottava volta insignito da «Il Sole 24 Ore» del titolo di provincia più sportiva d’Italia, l’innovativa campagna che promuove il tifo rispettoso, senza sacrificare l’energia, l’entusiasmo e la gioia che animano i protagonisti, in campo e sugli spalti, di tutte le manifestazioni e di tutte le partite. Il progetto, denominato «TiFa bene, aiuta lo sport», è stato progettato dal Comitato Coni di Trento e da tre federazioni, quali Fipav (pallavolo), Fip (pallacanestro) e Figc Lega Nazionale Dilettanti (calcio), ma poi ha finito per coinvolgere l’intero movimento sportivo provinciale, che conta in totale 74 organizzazioni, delle quali 52 sono federazioni sportive, 11 enti di promozione sportiva, 11 discipline sportive associate, in rappresentanza di ben 90.000 atleti tesserati, 8.500 ufficiali di gara, 4.500 dirigenti sportivi e 12.000 tecnici certificati.
La videoclip promozionale, un vero e proprio spot della durata di 35 secondi, è stata realizzata dall’Agenzia Busacca di Trento e verrà diffusa sui maxi schermi dei palazzetti dello sport e dei campi di calcio del Trentino, mentre tutte le federazioni sportive la veicoleranno sui propri siti web e sui canali social. Un promo che è stato presentato oggi presso la Sala Rusconi nella sede di Coni Trento dalla presidente Paola Mora, assieme a Francesco Crò (presidente del Comitato Regionale Fipav), Mauro Pederzolli (presidente Comitato Regionale Fip) e Stefano Grassi (presidente Comitato Provinciale Figc – Lnd di Trento), con la partecipazione dell’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi, del presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento Claudio Soini e del presidente del Consiglio delle Autonomie Locali Michele Cereghini.
I dettagli li ha illustrati la presidente del Coni trentino Paola Mora: «L’idea, che doveva concretizzarsi pochi mesi prima dell’avvento della pandemia Covid, ha finalmente trovato forma e si è tradotta nella produzione di un video accattivante, capace di intercettare un gran numero di persone. Il tifo è energia, entusiasmo, ma è anche veicolo di valori e rappresenta la quintessenza dell’evento sportivo. Nel concept del filmato abbiamo cercato di coniugare il tifo dello sport di alto livello con quello riservato a chi fa sport giovanile e dilettantistico. Sono stati coinvolti anche i comitati che vantano un club nella massima categoria, atleti professionisti - dilettanti e delle giovanili, nonché uno sportivo di ogni Federazione trentina, in modo da veicolare il messaggio che il tifo è uno solo».
Fra i testimonial e attori trentini della clip «TiFa bene, aiuta lo sport» appaiono atleti professionisti come l’attaccante del Sassuolo Andrea Pinamonti, la centrocampista dell’Inter Martina Tomaselli, il playmaker dell’Aquila Basket Toto Forray, il due volte campione del mondo della Trentino Volley Alessandro Michieletto, il giocatore della nazionale italiana di curling Amos Mosaner, l’ex pallavolista della Trentino Volley Silvia Fondriest e l’ex giocatrice e attualmente allenatrice di basket Kathrin Ress.
Inoltre vi compaiono un rappresentante under 14 delle quattro squadre trentine che militano nella massima serie delle discipline del cricket, palla tamburello, hockey su prato e pallamano, sei arbitri under 17 delle varie federazioni sportive e un rappresentante under 14 di tutte le federazioni affiliate al Coni, che nella clip hanno formato l’immagine finale dei cerchi olimpici.
Significativo l’intervento dell’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi: «Un’iniziativa meritevole, perché l’educazione al tifo corretto rivela la sua importanza ogni volta che si verifica qualche episodio negativo. Orientare nei canali della sportività l’adrenalina che il tifo incarna è dunque doveroso e importante. Rivolgo un ringraziamento anche agli atleti che si sono messi a disposizione per lanciare un messaggio importante, tenendo conto che i campioni sono oggetto di emulazione da parte di tanti tifosi e sportivi».
Ha portato il suo saluto anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, che ha ricordato come il tifo sia una parte imprescindibile dello sport. «Ci sono episodi - ha detto - che non fanno bene allo sport ed è quindi importante questa iniziativa che veicola messaggi positivi».
Entusiasti anche i presidenti delle tre federazioni coinvolte, a partire da Francesco Crò della Fipav: «L'idea di questo progetto è partita qualche anno fa in occasione della conferenza stampa di presentazione di un Festival dello Sport di Trento, poi ci siamo messi in moto, assieme a Paola Mora, per creare questo spot educativo, affinché venga divulgato il messaggio che il tifo deve essere consapevole, leale e rispettoso. Fra l’altro in questo momento storico nel quale emergono tante conflittualità drammatiche il fatto che lo sport promuova la correttezza e il rispetto è sicuramente un aspetto positivo». Gli ha fatto eco Stefano Grassi della Figc-Lnd: «Il fatto che sia il mondo dello sport a voler educare gli stessi sportivi e i tifosi rappresenta un segnale forte per fare prevalere il senso civico e il rispetto dell'altro in ogni ruolo. Fra l’altro la nostra federazione da alcune stagioni ha attivato un premio speciale (Fair Play) dedicato a giocatori, dirigenti e società con l’obiettivo di affermare una cultura dell’etica sportiva. Ritengo che chi non ama lo sport debba stare a casa propria». Il presidente della Fip Mauro Pederzolli si è invece soffermato sulla figura degli arbitri: «Nei campi da gioco oltre agli atleti, ci sono arbitri e giudici di gara, che consentono il regolare svolgimento degli incontri, cercando di far rispettare le regole. Sono spesso bersaglio di critiche e di lamentele, ma hanno un ruolo strategico. Ci tengo poi anche ad evidenziare l’iniziativa della nostra squadra professionistica Aquila Basket, che ha iniziato da tempo a promuovere il tifo corretto sugli spalti».


Nell'ambito dell'accordo con la Provincia Autonoma di Trento ieri sera la presidente Paola Mora ha presentato il nuovo progetto SPORT TRA I BANCHI ai Comitati Trentini delle Federazioni che saranno coinvolte direttamente nell'attuazione della nuova iniziativa.
Qui il link per visionare la presentazione in PDF - scarica file
Qui il link all'articolo dell'ufficio stampa della PAT - scarica file
*nella foto la firma nuovo protocollo tra Provincia e Coni "Sport nelle scuole d'infanzia e primarie". Nella foto: Paola Mora, Francesca Gerosa [ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]