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News
15 Maggio 2018

Promosport 2018, festa finale a Terlago

Percorsi attrezzati, giochi della tradizione trentina oltre agli sport tradizionali. E’ questo il menù dell’edizione 2018 di Promosport, iniziativa voluta dal CONI – Comitato Provinciale di Trento e dal Dipartimento della Conoscenza, Servizio Infanzia ed Istruzione del 1° Grado, della Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con il Panathlon Club Trento, Trentino Sport Days, Riva del Garda Fierecongressi ed il Gruppo Sportivo Trilacum.

Il Centro Sportivo “Trilacum” di Vallelaghi (Tn) ospiterà mercoledì 16 maggio, dalle 8:30 alle 16:30, oltre 520 giovani studenti e 51 docenti provenienti da 28 Istituti Comprensivi della Provincia per l’atto conclusivo della stagione 2017/2018 del progetto alfabetizzazione sportiva: iniziativa che la Provincia Autonoma di Trento ha voluto riproporre e rinnovare in stretta sinergia con il Comitato Provinciale del CONI con l'obiettivo di garantire
il corretto avviamento alla pratica motoria all’interno del contesto scolastico delle classi 5ˆ della scuola primaria.

News
08 Maggio 2018

TOPSport, il programma per studenti-atleti dell’Università di Trento

TOPSport, nato nel 2011 come primo esempio su territorio nazionale di programma a sostegno della dual career, offre un supporto concreto ad atleti di alto livello che desiderino iscriversi ad uno dei corsi di studio (I e II livello) del nostro Ateneo (offerta formativa completa disponibile sul sito www.unitn.it/offerta-formativa).

Il programma, aperto a tutte le discipline, è a numero chiuso e basa la selezione sulla valutazione del profilo sportivo dell’atleta calcolato tramite un modello matematico sviluppato dalla campionessa olimpica Antonella Bellutti. Una volta ammessi al programma, atleti e atlete hanno diritto a diversi benefit, tra cui:

- sostegno continuo per la gestione del proprio percorso universitario
- servizio di tutorato dedicato per supporto negli adempimenti amministrativi e per una migliore fruizione dei servizi collegati ad UniTrento
- flessibilità della sessione d’esame, in caso di sovrapposizione degli impegni sportivi con le date degli esami

Negli anni hanno fatto parte del programma quasi 90 atleti, tra cui la campionessa di sci alpino Karen Putzer, la medaglia d’oro olimpica di pattinaggio di velocità su ghiaccio Matteo Anesi e la capitana della nazionale italiana di basket, nonché Presidente della Commissione Atleti del CONI, Raffaella Masciadri.

Al momento fanno parte del programma 41 atleti, tra rappresentanti delle nostre nazionali alle Olimpiadi, campioni del mondo e giocatori di squadre dei massimi livelli.
Atleti e atlete interessate avranno tempo fino alle ore 12.00 del 10 luglio 2018 per inviare la propria candidatura.

Il bando di ammissione è consultabile QUI

Per ulteriori informazioni: www.unitn.it/dualcareer

Contatti:Servizio Dual Career studenti-atleti dell’Ateneo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

News
30 Aprile 2018

Lo sport femminile: il genere fa la differenza?

"Speriamo che sia femmina"...

Questo è quello che ogni buon dirigente sportivo dovrebbe pensare tra sé e sé all'annuncio di una futura nascita in qualche coppia di giovani genitori formata da suoi ex atleti. Perché se è certo che una buona genetica serve ed aiuta nella prestazione sportiva di alto livello non vi è alcun dubbio che la capacità di raggiungere prestazioni di elite, almeno in Italia, sembra essere una caratteristica decisamente più frequente tra le femmine, con buona pace di coloro che sono convinti della superiorità maschile e della minor propensione delle nostre ragazze all'impegno agonistico. Ed invece i fatti (e le classifiche delle competizioni più recenti) ci dicono che le cose non stanno così! E non si tratta solo di singoli casi, pure eclatanti (fortunatamente i grandi campioni e le grandi campionesse ogni tanto nascono anche in Italia…) piuttosto di una diffusa differenza che riguarda singoli risultati di alto livello ma che ormai da anni viene riscontrata in vari sport tra cui anche quelli della montagna. Quindi un fatto assodato e non più un caso, seppure vantaggioso per il nostro movimento sportivo.

Questo convegno vuole quindi cercare di approfondire le possibili ragioni di questa situazione, partendo dagli aspetti biologici e funzionali, piuttosto noti ma anche molto trascurati, che differenziano i generi femminile e maschile e che influenzano lo sviluppo della prestazione sportiva per giungere alla dimensione psicologica e mentale e analizzare tutto insieme nel contesto delle scelte per l'allenamento nelle varie fasi dello sviluppo dell'atleta. Non si tratta di proporre una non utile esaltazione del genere femminile, suggerendo una inversione del cosiddetto "sesso forte" piuttosto di un'analisi di conoscenze scientifiche aggiornate e della loro applicazione sul campo, nelle attività quotidiane, con le quali ogni allenatore si confronta e per le quali ogni giorno deve decidere cosa far fare ed in quale modo.

L'evento - 9° edizione del convegno di formazione “GIOVANI, SPORT e MONTAGNA” -; è organizzato dal Gruppo Sciatori Fiamme Gialle in collaborazione con i Gruppo Sportivi Fiamme Gialle, CeRiSM, la Scuola Alpina GdF di Predazzo e la Scuola dello Sport CONI Trento.

L'appuntamento è per sabato 5 maggio 2018, ore 8:00, presso la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo (via Fiamme Gialle, 8 - Predazzo).

Il seminario è rivolto in particolare ai dirigenti sportivi, tecnici, insegnanti, studenti e si svolgerà presso la Scuola Alpina della Guardia di Finanza.

Il programma è consultabile QUI

News
24 Aprile 2018

Chiusura uffici: 25 aprile - 1 maggio

In occasione delle festività nazionali comunichiamo che gli uffici del Comitato Provinciale, presso la Casa dello Sport, rimarranno chiusi da mercoledì 25 aprile a lunedì 1 maggio.

Le attività riprenderanno regolarmente mercoledì 2 maggio 2018 senza variazioni d'orario.
News
18 Aprile 2018

Il Comitato Provinciale celebra gli atleti ed i paratleti olimpici di PyeongChang

La Casa dello Sport, sede del Comitato Provinciale del CONI, si è vestita a festa per celebrare i campioni trentini che hanno preso parte alla XXIII edizione dei Giochi Olimpici Invernali ed alla XII edizione dei Giochi Paralimpici Invernali di PyeongChang. «Una sala piena d’emozioni, una sala viva che sogna l’eccellenza – ha dichiarato la Presidente del CONI - Comitato Provinciale di Trento Paola Mora. «I nostri atleti e paratleti olimpici ed olimpionici hanno fatto grande l’Italia ed il Trentino  - ha proseguito la Presidente - ; Mai come in Corea a causa della situazione politica è stato presente lo spirito olimpico fatto d’amicizia e unità: valori che  devono essere presenti nello sport, ma anche in tutti gli ambienti della vita quotidiana. Ai nostri che hanno gareggiato con lealtà, correttezza e rispetto vanno i complimenti a nome dell’istituzione che rappresento. L’Olimpiade è un’esperienza che esalta già solo salendo sull’aereo verso la cerimonia d’apertura. Il CONI è orgoglioso di voi e i ringraziamenti vanno a tutti coloro che vi accompagnano nell’esperienza sportiva: tecnici, gruppi sportivi militari, società sportive senza dimenticare le vostre famiglie che vi aiutano e supportano in particolare nelle difficoltà».

A seguire il microfono è andato al sindaco di Trento, Alessandro Andreatta:  «Esserci, partecipare  con stile e grande pianificazione: questo è ciò che conta. Oggi abbiamo bisogno d’emozioni e vedere la bandiera italiana, e sullo sfondo quella trentina, sul podio olimpico è motivo d’orgoglio». Un motivo sottolineato anche dall’assessore provinciale con delega allo sport Tiziano Mellarini: «Le nostre emozioni rivivono grazie a queste occasioni d’incontro e condivisione, dovute per rendere omaggio a chi ha testimoniato il nostro Trentino a livello mondiale. Non posso non dimenticare i successi ottenuti anche da un tecnico trentino dello sci alpino come Matteo Guadagnini. Un messaggio per tutti gli atleti olimpici: siate dei punti di riferimento sani e positivi per le giovani generazioni che vogliono crescere facendo sport».

Presso la sala Rusconi sono poi risuonate le gesta della magica coppia Bertagnolli – Casal che hanno sfilato in compagnia delle loro medaglie per ritirare l’omaggio del CONI. Giacomo e Fabrizio non hanno tradito le emozioni. «Dopo aver perso lo sci in super combinata – ha raccontato Giacomo - ; non abbiamo perso la calma e siamo rimasti concentrati sui nostri obiettivi. Solo al ritorno in Italia abbiamo realizzato il peso dei nostri successi. In Corea la sera andavamo a letto tranquilli cercando di goderci l’esperienza paralimpica attimo dopo attimo».

A seguire Gianluca Cavaliere e Gianluigi Rosa, forti del quarto posto nel para ice hockey, hanno raccolto parole d’onore da parte del delegato CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e membro della Giunta CONI – Comitato Provinciale di Trento, Massimo Bernardoni che ha voluto sottolineare il valore di una “medaglia di cartone” in una disciplina dove l’Italia quattordici anni fa non era nemmeno rappresentata a livello nazionale.

E’ stato poi il turno di Cecilia Maffei, medaglia d’argento nella staffetta femminile 3.000 metri short track, che ha rilanciato il futuro della sua carriera verso nuovi traguardi nella disciplina dopo aver centrato un importante obiettivo. L’atleta della Fiamme Azzurre, ha ricevuto il premio dalle mani di Franco Nones, storica medaglia d’oro trentina nello sci nordico a Grenoble ’68: «Cecilia, ricordati, partecipare è facile vincere è difficile. L’importante è credere in sé stessi, ma la cosa più importante è: capire che la vita non finisce, ma inizia, quando si termina di fare sport».

A completare il quadro degli atleti trentini premiati in rassegna: Andrea Giovannini e Michele Malfatti, (pattinaggio velocità), Amos Mosaner, Daniele Ferrazza, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz (curling), Chiara Costazza, Stefano Gros, Luca De Aliprandini (sci alpino), Gaia Vuerich, Giandomenico Salvadori, Ilaria Debertolis (sci nordico), Lucrezia Fantelli (skicross freestyle), Alberto Maffei (snowboard big air), Mirko Felicetti (snowboard alpino), Davide Bresadola (salto con gli sci).

Prima dell’intervento finale della Presidente Paola Mora, un riconoscimento è stato assegnato anche al dottor Roberto Modena, rappresentate del CERISM di Rovereto, eccellenza trentina nella ricerca applicata allo sport e nella valutazione funzionale, che ha accompagnato gli atleti della Nazionale di biathlon verso la conquista della medaglia di bronzo nella staffetta mista.

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