Indagine Abbandono Sportivo 2026
Indagine Abbandono Sportivo 2026
Presentata il 27 ottobre in Sala Rusconi l'indagine sull'abbandono sportivo condotta dal Comitato di Trento del CONI con il supporto della Scuola Regionale dello Sport e della Provincia Autonoma di Trento
La Presidente Paola Mora ha precisato: "Questa è la seconda ricerca sull’abbandono sportivo, dopo quella del 2019, e ci permette di confrontare la situazione prima e dopo il Covid. Il momento più critico resta quello tra la terza media e la terza superiore. Emerge inoltre una grande differenza di genere. Dobbiamo proporre attività più gratificanti e rispondenti alle esigenze dei giovani, ricordando come lo sport, inserito nella nostra Costituzione, deve proporsi come attività a tutto campo. L’indagine è quindi un punto di partenza per nuove progettualità, perché lo sport possa svolgere pienamente anche una funzione sociale e sanitaria".
Lo studio, realizzato da Simone Piffer e Sabrina Planer, con il coordinamento scientifico di Adriano Dell'Eva (Scuola Regionale dello Sport), ha esaminato 6.620 questionari su una popolazione complessiva di 18.247 studenti, con un margine di errore di poco superiore al punto percentuale (±1,26%). L’attenzione si è concentrata sul triennio delle superiori, fase particolarmente esposta al rischio di abbandono. I dati mostrano che i ragazzi dei licei sono i più attivi, con oltre il 75% che pratica sport, mentre tra le ragazze degli istituti professionali la quota scende sotto il 35%. Diminuisce la difficoltà di conciliare scuola e sport e molti giovani che hanno abbandonato dichiarano di essere disponibili a tornare, privilegiando attività meno impegnative.
Per visualizzare la presentazione: LINK